
Stefano Altieri
Claudia Koll

presentazione:
Neil Simon, non solo ha sempre divertito il nostro pubblico, ma anche i nostri critici che per qualche decennio lo hanno definito un “autore commerciale”. Se commedie come “La strana coppia”,“I ragazzi irresistibili, “Prigioniero della seconda strada”, che raccontano i malesseri e lo stress del nostro tempo con grande sapienza teatrale e battute strepitose, sono commerciali, allora Simon sarà uno dei pochi grandi autori della nostra epoca. Chissà se anche Goldoni ai suoi tempi e dai suoi contemporanei era considerato commerciale!
“Prigioniero della seconda strada” è del 1975. Ne esiste anche una bella edizione cinematografica con Jack Lemon.
A New York, in un’estate particolarmente calda, Mel viene licenziato dopo ventidue anni di onesto lavoro da dirigente. Ha quasi cinquant’anni, dove troverà un altro posto? Si sente smarrito, non ha punti di riferimento, la sua vita è stata tutto lavoro e famiglia. Di colpo comincia ad avvertire nevroticamente tutti i disagi della sua grande città: il traffico, i rumori, gli odori e tutti i difetti del suo appartamento al 14° piano della seconda strada. Edna, la dolcissima moglie cerca di infondergli coraggio ma lui resta ancorato al suo piccolo mondo. Come se non bastasse, il giorno dopo, la loro casa viene svaligiata.. Edna trova un lavoro e manda avanti la casa, ecco poi arrivare fratello e sorella pronti a dargli un aiuto, poi Edna perde il lavoro, poi arriva la neve e poi….
Questa bellissima commedia è di sconcertante attualità. Una piccola famiglia aggredita dalla crisi economica, lui è un piccolo uomo onesto, lei una donna coraggiosa che sa volare più alto, come solo le donne sanno fare.


















