
Carlo Rossi

presentazione:
Una notte serena.
Adamo è nel letto che dorme, e un tizio entra di nascosto in casa sua.
Ma è proprio di nascosto che questo tizio entra?
Non è detto che sia un ladro - non ne ha l'aria, né i modi; e in fondo, sembra conoscere bene il luogo. Allora chi è?
Angelo, per servirvi. O meglio: per servire Adamo.
Be', forse, più che per servirlo, per guidarlo; ad ogni modo, Angelo è un sogno. Un sogno che si affaccia in una casa in cui il disordine regna incontrastato: pare il caos della notte dei tempi, dove tutto è mischiato, confuso, indistinto, e la terra è informe e le tenebre ricoprono l'abisso... ma in effetti la casa - ogni casa - è un po' un mondo in miniatura, e in una stanza ci può stare anche il cielo (dicono...). Be', forse, più che per servirlo, per guidarlo; ad ogni modo, Angelo è un sogno. Un sogno che si affaccia in una casa in cui il disordine regna incontrastato: pare il caos della notte dei tempi, dove tutto è mischiato, confuso, indistinto, e la terra è informe e le tenebre ricoprono l'abisso... ma in effetti la casa - ogni casa - è un po' un mondo in miniatura, e in una stanza ci può stare anche il cielo (dicono...).
Anche la casa di Adamo - che inizia a gironzolare, ma in realtà sta dormendo - con tutto il suo disordine, è come un piccolo universo che si prepara a nascere: la cantina è sottoterra, in soffitta salgono le nuvole ed escono dal comignolo, mentre il sole brucia nel camino; i rubinetti sono sorgenti d'acqua limpida, un lago riposa nella vasca da bagno e la doccia regala una cascata frizzante; le lampadine invece sono stelle, e i caloriferi prolungano l'estate e ilfrigorifero conserva l'inverno, mentre la polvere è il tempo e le pulizie domestiche ringiovaniscono il mondo.
L'epico non è poi così lontano dal quotidiano, né il grande dal piccolo, e i sogni possono avvicinarci a ciò che è lontano - nello spazio e nel tempo.














